Servizio Consulenza > Il risparmio idrico
Centocinquantamila litri d’acqua potabile: questo è il consumo annuo di una famiglia di quattro persone. In caso di famiglie più numerose e di uno spreco sconsiderato d’acqua, questo consumo può diventare notevolmente superiore. Ormai, a tutti è chiara l’esigenza di risparmiare questa preziosa risorsa e ogni singolo ha la responsabilità di risparmiare sui costi. Eccovi qualche consiglio.
Doccia o bagno
Nell’ambito della cura del corpo viene impiegato in media un terzo del consumo personale d’acqua. Fare la doccia invece del bagno è il metodo più semplice per risparmiare acqua. Le moderne rubinetterie termostatiche accrescono il piacere della doccia e consentono, nel contempo, un ottimo risparmio idrico. Le doccette a risparmio idrico e/o i limitatori di flusso fanno sì che il consumo d’acqua raggiunga un massimo di 12 litri al minuto.
Sciacquone del WC
Qui finisce circa un terzo del consumo idrico casalingo. I moderni sciacquoni, in combinazione con adeguate vaschette per WC, consentono un consumo notevolmente inferiore d’acqua. Gli investimenti nel rinnovo dello sciacquone per WC si ammortizzano solitamente dopo soli 1 o 2 anni.

